Il piano prevede il versamento di £1 milione di sterline destinate alle quattro franchigie celtiche

ph. Sebastiano Pessina
La federazione gallese WRU si attiva per mettere un freno alla fuga dei suoi giocatori verso Inghilterra ma soprattutto Francia. E lo fa approvando un piano di investimento di £1 milione di sterline (poco più di 1 milione di euro) da destinare alle quattro franchigie celtiche (Ospreys, Blues, Scarlets, Dragons), affinché riescano a trattenere i loro giocatori migliori contribuendo a perseguire quegli importanti risultati che negli ultimi anni sono stati ottenuti sia a livello di Pro12 che di nazionale. Molti giocatori sono in uscita: Dan Lydiate e Jamie Roberts a Parigi sponda Racing, George North a Nothampton, mentre Phillips e Hook già da alcune stagioni sono in Francia. I giocatori a cui la federazione guarda e che spera di tenere in patria sono i vari Warburton, Davies, Halfpenny, Tipuruc e Faletau. Queste le parole di Roger Lewis, chief executive della WRU: “Vogliamo trattenere non solo i giocatori, ma anche allenatori, arbitri, volontari e tifosi”.
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