Soldi e rugby di base: tutti i premi FIR per la stagione 2013/2014

Numeri e dati: dove sono andati a finire gli 840mila euro messi a disposizione della FIR? Uno spaccato dell’ovale italiano

La federazione ha resi noti i nomi delle società a cui sono stati assegnati i premi per il Progetto Rugby di Base per la stagione sportiva 2013-2014. Il totale messo a disposizione della FIR è di 840.372 euro. Tanto? Poco? Beh, intanto cominciamo a dire che si tratta di incentivi, un premio alle società che meglio si sono comportate in tutta una serie di attività e quindi non della totalità dei soldi che la FIR investe nel rugby di base. Nel complesso non è moltissimo, tanto più che a dividerselo quest’anno sono 237 società per una media di 3.545 euro cadauna. D’accordo, pecunia non olet dicevano i latini, ma si tratta di cifre che per la vita di questi club sono poco più di una goccia nel mare.
Ad ogni modo vediamo qualche dettaglio in più: a fare la parte del leone sono Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna che incassano rispettivamente 116.621 euro (da dividere in 33 squadre, Villorba è la prima società sia a livello regionale che nazionale con 16.520 euro), 109.625 euro (36 club, CUS Milano con 9.510 è quello più “ricco”) e 94.651 euro (22 squadre, il Rugby Bologna 1928 ne prende 11.340).
Dopo di loro vengono Toscana, Piemonte e Lazio, quest’ultima con un montepremi di 57.656 euro spartiti tra 19 squadre, con la Capitolina che ne incassa 8.894.

 

Nel documento (che potete trovare integralmente a questo link) c’è scorporato anche il dato delle Accademie, che ricalca solo in parte la classifica regionale dei club che abbiamo appena visto. Primo è sempre il Veneto con 58.121 euro, seguito dalla Lombardia (39.785 euro), Sardegna (26.034 euro), Toscana e Campania (rispettivamente 24.751 e 21.269 euro).
Se invece torniamo a un panorama più generale il nord la fa da assoluto padrone e con Emilia-Romagna, Friuli, Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto si porta a casa oltre la metà del totale (451.477 euro per 124 squadre coinvolte); segue il sud (Abruzzo, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) con 204.228 euro per i 60 club premiati e chiudono Lazio, Marche, Toscana e Umbria (53 società) che assieme raggiungono 184.667 euro. Assente il Trentino, che non prende neanche un centesimo.

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