In una intervista al Corriere della Sera si parla di un colpo al collo che potrebbe tenere il terza linea lontano dal campo

Ph. Sebastiano Pessina
C’è Simone Favaro che racconta il suo rugby-pensiero («Il rugby ti permette di esprimerti all’interno di regole precise: per il mio ruolo e le mie caratteristiche placcare è un gran bel modo di farlo. Istinto? Conta, ma va affinato». Oppure: «Mi sono allenato con Ezio Gamba, oro nel judo a Mosca, ho imparato prese di lotta greco-romana. Conosci e declini: nel judo e nella lotta non si corre, nel rugby sì, e allora quello che impari lo metti in pratica in condizioni diverse. Il rugby in fondo è una lotta molto dinamica») ma nell’intervista che il terza linea della nazionale italiana e del Benetton Treviso pubblica oggi il Corriere della Sera c’è pure una notizia di cronaca spicciola: contro l’Argentina Favaro ha preso un colpo al collo che potrebbe fermarlo e non renderlo disponibile per la partita di sabato contro il Sudafrica.
Oggi alle 14 e 30 verrà annunciato il XV titolare, vedremo allora.
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