Le parti si sono incontrate a San Francisco per discutere di finestre internazionali e campionati

ph. Reuters
Passi in avanti da parte di World Rugby per la definizione del calendario globale che dopo la Rugby World Cup 2019 scandirà la stagione delle squadre dell’Emisfero Nord e Sud. Come sappiamo, la questione è tra le più spinose del Board di Ovalia: trovare una quadra che accontenti tutti è davvero difficile. Le questioni in ballo sono tante: sicurezza dei giocatori, interessi di sponsor e broadcaster, qualità del gioco/prodotto, problema di stagioni diverse e via dicendo.
Nella giornata di lunedì e martedì si è tenuto a San Francisco il World Rugby Forum, a cui hanno partecipato rappresentanti delle federazioni Tier 1 Tier 1 sopra e sotto l’Equatore, rappresentanti delle maggiori leghe e dell’International Rugby Players’ Association. Dal meeting emerge positività in direzione di un nuovo calendario ovale globale: sul tavolo della discussione, le finestre internazionali di giungo e novembre e il loro rapporto con le competizioni domestiche. “E stato un momento positivo, collaborativo e molto produttivo – ha dichiarato il Presidente di World Rugby Bill Beaumont – Due sono i principi che vogliamo tutelare: salute dei giocatori e armonia tra stagione di club e stagione internazionale. La soluzione non è semplice e servono compromessi, ma tutti hanno dato un importante contributo”. Prossimo appuntamento il World Rugby Council di maggio,
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