Il Top 14 è il campionato più rappresentato, soprattutto per la presenza di tanti uomini di mischia
Milton Haig, il CT della Georgia, ha ridotto a 28 il gruppo di nazionali che si preparerà al Test Match contro l’Italia di sabato 10 a Firenze. Per i Lelos, come noto, è una delle partite più importanti e simboliche degli ultimi anni, dopo le tante dichiarazioni di Haig in cui rivendicava una chance di far entrare la Georgia nel Sei Nazioni a scapito degli azzurri.
Al netto di qualche infortunio, tra cui quello del capitano e seconda/terza linea Giorgi Nemsadze e del centro Davit Kacharava, il CT si affida ai suoi uomini migliori sparsi per l’Europa e agli interpreti più in vista provenienti dal campionato professionistico nazionale (il Didi 10). Vediamo nel dettaglio in quali tornei giocano i prossimi avversari della nazionale italiana.
Gli avanti
Il pacchetto di mischia georgiano si è guadagnato il rispetto e la stima degli osservatori anglo-francesi nel corso degli anni, tant’è che su 16 avanti ben 14 giocano tra Premiership, Top 14, Pro D2 e Championship. Uno è stato ingaggiato addirittura dai Sunwolves giapponesi (Jaba Bregvadze), mentre l’unico a giocare al di fuori dei confini “nobili” del rugby mondiale è Shalva Mamukashvili, impegnato con i russi dell’Enisej.
I principali esponenti dell’anima georgiana sono probabilmente Mikheil Nariashvili e Levan Chilachava, piloni di Montpellier, che sono considerati tra i migliori interpreti (a sinistra e a destra) della mischia ordinata. Le riserve dei due appena citati, a loro volta, giocano ai Wasps e al Grenoble: si tratta di Zurab Zhvania e Dudu Kubriashvili.
Detto dell’assenza di Nemsadze, arruolato negli Ospreys nella passata stagione, seconde e terze linee sono prevalentemente in campo nelle serie cadette ad eccezione di Beka Gorgadze, 22enne che sta cercando di trovare spazio al Bordeaux (finora 7 presenze e solo 2 da titolare). Tra i flanker c’è anche l’unico giocatore a militare nella Fédérale 1. Beka Bitsadze. Nessuno di questi milita nel campionato nazionale.
Top 14 – Piloni
Mickheil Nariashvili (Montpellier)
Guram Gocichashvili (Racing)
Dudu Kubriashvili (Grenoble)
Levan Chilachava (Montpellier)
Beka Gigashvili (Grenoble)
Tallonatori
Badri Alzhazashvili (Tolone)
Terze linee
Beka Gorgadze (Bordeaux)
Premiership – Piloni
Zurab Zhvania (Wasps)
Championship – Seconde/terze linee
Nodar Tcheishvili (Cornish Pirates)
Pro D2 – Seconde/terze linee
Lasha Lomidze (Aurillac)
Shalva Sutiashvili (Angouleme)
Giorgi Tsutskiridze (Aurillac).
Altri
Jaba Bregvadze (Tallonatore, Sunwolves – Super Rugby)
Shalva Mamukashvili (Tallonatore, Enisej – Campionato russo)
Beka Bitsadze (Terza linea, Narbonne – Fédérale 1)
I trequarti
Non è difficile intuire come la vera ricchezza della Georgia risieda nel pacchetto di mischia anche per la provenienza della maggior parte dei trequarti. Sui dodici convocati di Haig (che ha tagliato un po’ a sorpresa Sandro Todua e Anzor Sitchinava), solo quattro giocano in Francia, di cui due nel Top 14: il talentuoso Gela Aprasidze nel Montpellier e Tamaz Mtchedlidze nell’Agen. Solo che il primo quest’anno non ha ancora mai giocato, mentre il secondo ha collezionato appena due presenze.
Va un po’ meglio a Vasil Lobzhanidze con il Brive in Pro D2 (quattro presenze, due da titolare), ma non a Merab Sharikadze all’Aurillac, mai sceso in campo. In sette giocano nel Didi 10, tra cui l’imprevedibile Soso Matiashvili e l’esperto mediano d’apertura Khmaladze. Gioca in Russia, invece, l’utility back Malaghuradze.
Top 14 – Mediani di mischia
Gela Aprasidze (Montpellier)
Centri
Tamaz Mtchedlidze (Agen)
Pro D2 – Mediani di mischia
Vasil Lobzhanidze (Brive)
Centri/Ali/Estremi
Merab Sharikadze (Aurillac)
Didi 10 – Mediani di mischia
Giorgi Begadze (Lokomotiv Tbilisi)
Mediani d’apertura
Lasha Khmaladze (Batumi)
Tedo Abzhandadze (Aia Kutaisi)
Centri/Ali/Estremi
Soso Matiashvili (Lelo Saracens Tbilisi)
Anzor Sitchinava (Batumi)
Giorgi Kveseladze (Armazi Marneuli)
Giorgi Koshadze (Kharebi Rustavi)
Zurab Dzneladze (Lokomotiv Tbilisi)
Campionato russo
Estremo
Lasha Malaghuradze (Krasnoyarsk)
In conclusione
Su 28 convocati, in 10 (8 avanti e 2 trequarti) giocano nel Top 14; il secondo campionato più rappresentato è il Didi 10 georgiano con 7 (tutti trequarti), seguito da Pro D2 (5), campionato russo (2), Premiership, Championship, Fédérale 1 e Super Rugby (uno a testa).
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