Gli azzurrini faticano a trovare la via della meta, al contrario dei rivali che ottengono anche il punto di bonus offensivo
Il match inizia con gli ospiti che si installano subito nella metà campo azzurra raccogliendo i frutti del proprio dominio poco prima del decimo minuto quando su un raccogli e vai è il mediano di mischia Casey ad andare oltre, con Byrne che preciso nella conversione mette a segno i punti dello 0-7.
Gli azzurrini vengono colpiti, ma reagiscono: la squadra di Roselli assedia con una serie di fasi statiche, alternate anche al gioco alla mano, i ventidue rivali senza però riuscire a raccogliere punti.
L’orologio corre abbastanza rapidamente verso l’intervallo, i “Verdi” tengono botta riuscendo anche ad aumentare il vantaggio andando a sfruttare l’indisciplina della formazione tricolore. Byrne mette a referto i punti dello 0-10 dalla piazzola dando successivamente il “La” all’azione che, sugli sviluppi una touche, consente al tallonatore Tierney-Martin di compiere una nuova prova di forza per appoggiare l’ovale alla base del palo. Arriva anche in questo caso la conversione che fissa il risultato della prima frazione di gara sullo 0-17.
La ripresa si apre ancora in salita per gli azzurrini che concedono una nuova possibilità a Byrne, il quale non sporca le sue percentuali mandando i suoi sullo 0-20.
Ruggeri e soci però provano a non uscire dalla partita battendo un colpo in attacco. Chianucci e Koffi trovano il break per fare male e costringere gli irlandesi a concedere una punizione nei propri ventidue. Si va quindi in touche, con lancio italiano, ma il pallone viene scippato dalla retroguardia ospite che allontana con un calcio di liberazione. L’Italia non riesce a schiodarsi dallo “zero” neanche quando l’accelerazione di Drudi, a cavallo del cinquantesimo, è straordinaria ma con un sostegno poco puntale. Il tempo scorre, intanto arriva una prima serie di cambi.
Gli ingressi dalla panchina fanno bene ai rivali degli azzurrini che tornano a colpire pesantemente: il canovaccio è il solito. Palla agli avanti, linea del vantaggio guadagnata a più riprese e ultima penetrazione affidata a Casey che mette a segno la seconda meta personale. Si va sullo 0-27.
Il passivo diventa pesante. Ma Rieti non smettere di sostenere i padroni di casa che al trentatreesimo trovano finalmente la via della meta, grazie alla corsa del subentrato Nocera che riceve l’ovale fuori da un raggruppamento riuscendo a rompere la linea difensiva rivale andando sotto ai pali. C’è la conversione del temporaneo 7-27, che sul ribaltamento di fronte però diventa immediatamente 7-34 dal momento che Hawkshaw coglie l’opportunità di fare male e ristabilire la distanza fra le due contendenti in campo.
Mancano pochi minuti alla fine: Trulla commette un’ingenuità, mentre l’Italia è in attacco. L’arbitro lo pesca in un’azione irregolare nei confronti di un avversario e gli sventola il giallo in faccia. Nonostante l’inferiorità numerica, gli azzurrini provano a regalarsi un ultimo sussulto. Piattaforma d’attacco sui cinque metri, con una rimessa laterale. Lancia Bonanni, Stoian riceve e porta a terra avviando il drive che avanza sino alla linea di meta, con Butturini che si incarica di schiacciare. E’ meta: Garbisi anche questa volta non sbaglia. Si chiude: Italia 14-34 Irlanda.
Italia: 15 Giacomo Da Re, 14 Edoardo Mastandrea, 13 Matteo Moscardi, 12 Federico Mori, 11 Michael Mba, 10 Paolo Garbisi, 9 Lorenzo Citton, 8 Antoine Koffi, 7 Davide Ruggeri (c), 6 Andrea Chianucci, 5 Thomas Parolo, 4 Nicolae Cristian Stoian, 3 Filippo Alongi, 2 Andrej Marinello, 1 Matteo Drudi
A disposizione: 16 Marco Bonanni, 17 Luca Franceschetto, 18 Matteo Nocera, 19 Marco Butturini, 20 Manuel Zuliani, 21 Gianmarco Piva, 22 Damiano Mazza, 23 Jacopo Trulla
Marcatori Italia
Mete: Matteo Nocera (73), Marco Butturini (80)
Conversioni: Paolo Garbisi (34, 80)
Punizioni:
Irlanda: 15 Jake Flannery, 14 Angus Kernohan, 13 Liam Turner, 12 David Hawkshaw, 11 Jonathan Wren, 10 Harry Byrne, 9 Craig Casey, 8 John Hodnett, 7 Scott Penny, 6 Martin Moloney, 5 Niall Murray, 4 Charlie Ryan, 3 Thomas Clarkson, 2 Dylan Tierney-Martin, 1 Josh Wycherley
A disposizione: 16 Billy Scannell, 17 Callum Reid, 18 Michael Milne, 19 Brian Deeny, 20 Ronan Watters, 21 Cormac Foley, 22 Ben Healy, 23 Rob Russell
Marcatori Irlanda
Mete: Craig Casey (9, 60), Dylan Tierney-Martin (37), David Hawkshaw (76)
Conversioni: Harry Byrne (10, 38, 44), Ben Healy (77)
Punizioni: Harry Byrne (26,43)
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