L’azzardo di Steve Hansen nel convocare il seconda linea, che al momento è ben lontano dal pieno recupero fisico

ph. Henry Brown/Action Images
In Giappone nel gruppo iridato degli All Blacks ci sarà, ma quando lo si potrà vedere in campo? E’ questa la domanda che gli addetti ai lavori e i fans si stanno ponendo in merito a Brodie Retallick inserito nel gruppo neozelandese per gli imminenti Mondiali, ma al momento ancora alle prese con un infortunio alla spalla che è ben lontano dall’essere smaltito.
Steve Hansen, head coach dei campioni del mondo in carica, ha voluto fare chiarezza sulla sua scelta: “La spalla di Brodie gli provoca ancora dolore – ha affermato – non ci aspettiamo che giochi nella prima fase, ma siamo ragionevolmente sicuri che possa essere disponibile dai quarti di finale in poi.
Abbiamo lanciato i dadi – allude all’azzardo – a questo punto vedremo dove ci porterà “questa giocata”.
L’avanti dopo aver subito la lussazione circa un mese fa, nel match finito 16-16 contro il Sudafrica nella seconda giornata del Rugby Championship, intanto continua il suo percorso riabilitativo. La sua classe e i suoi 77 caps pesano e non poco all’interno di una rosa e di un reparto che nel frattempo si dovrà sobbarcare un lavoro più pesante del solito potendo contare solo, a livello numerico, su Sam Whitelock, Patrick Tuipulotu e Scott Barrett.
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