Zebre, Pierre Bruno: “Non sono al 100% e devo migliorare nel gioco aereo”

L’ala delle Zebre si racconta dopo un ottimo inizio di Pro14, sottolineando come ci sia ancora tanto lavoro da fare per crescere

Pierre Bruno in azione contro gli Scarlets (Ph. ©INPHO/Rogan Thomson)

Pierre Bruno in azione contro gli Scarlets (Ph. ©INPHO/Rogan Thomson)

Tra i giocatori più attesi nel derby tra Benetton e Zebre, c’è sicuramente Pierre Bruno. L’ala genovese è stato sicuramente uno dei migliori nell’inizio di stagione dei multicolor, e la sfida coi Leoni per lui vale punti importanti anche in considerazione Nazionale, visto che mai ha giocato con gli Azzurri ma sicuramente ha fatto voltare qualche testa fino a qui: sette presenze, tre mete (anche spettacolari) e soprattutto un’esplosività fisica che tante volte ha fatto la differenza.

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Sulle colonne del Corriere dello Sport, Bruno si è raccontato svelando come da ragazzo giocasse con la palla rotonda e non ovale: “Giocavo attaccante ma venni cacciato dopo un litigio con un compagno. Ero una testa calda, non c’era tempo per trovare un’altra squadra e passai al rugby. Sono ancora in contatto con Paolo Ricchebono, l’allenatore che mi ha formato. E non dimentico Massimo Brunello, mio coach ai tempi di Calvisano”.

Guarda la meta pazzesca segnata da Pierre Bruno nel match contro Ulster

Proprio in giallonero si è fatto conoscere a livello italiano tra il 2016 e il 2019 prima di passare alle Zebre e trovare quest’anno una sua dimensione, fatta di altissima velocità e marcature pesanti. Proprio parlando di quest’ultimo aspetto, il 24enne Pierre Bruno sottolinea come la meta più bella segnata secondo lui sia stata quella contro gli Scarlets su intercetto, non negando però il dispiacere di aver perso quel match nel finale. “Sono un estroverso, mi piace la giocata, ma non sono ancora maturo al 100%. E devo migliorare, soprattutto nel gioco aereo”, questa la considerazione dei suoi primi mesi di Pro14 e Challenge Cup, in un 2020/21 che gli sta sicuramente aprendo prospettive diverse. Tutto questo dopo un campionato passato che si era chiuso male, cioè con un rosso diretto rimediato contro Munster nella partita giocata a Legnano dalle Zebre, un’espulsione che ancora non gli va giù. Ci sarà tempo per rifarsi.

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