URC: la caduta di Leinster e le altre gare della sesta giornata

Ulster espugna clamorosamente Dublino. Vittorie anche per Connacht ed Edimburgo

sesta giornata URC

Ulster batte Leinster a Dublino nella sesta giornata dello URC – ph. Ulster Rugby

Con il rinvio delle quattro partite previste in Sudafrica, la sesta giornata dello United Rugby Championship ha visto solamente altre quattro gare, tra cui la vittoria del Benetton Rugby sui Glasgow Warriors per 19-18.

Sugli altri campi clamoroso il risultato della RDS Arena di Dublino, dove l’Ulster è riuscito finalmente a mettere fine alla striscia positiva del Leinster.

Nel derby d’alta quota irlandese hanno prevalso gli uomini di Belfast per 20-10. Dopo un primo tempo contratto da parte di entrambe le formazioni, con la sola meta del flanker Greg Jones a separare le squadre, nella ripresa l’Ulster si è prima issato sul 10-0 ed è poi stato raggiunto nel punteggio al 64′, dopo che la meta di Robbie Henshaw e il piede di Ross Byrne hanno aggiustato le cose.

Leggi anche: Risultati e classifiche dello URC dopo la sesta giornata

Sembrava poter essere un’altra di quelle sere in cui Leinster illude di essere morbido e poi rimonta con lucida spietatezza, ma Nathan Doak e James Hume si sono messi di traverso. Il primo ha firmato il calcio di punizione del nuovo vantaggio degli ospiti al 67′, il secondo ha segnato la meta che ha chiuso i conti con un decisivo intercetto all’ultima azione della partita.

Il sabato è stato completato dalla bella vittoria di Edimburgo sui Dragons grazie alla doppietta del nuovo arrivato Ramiro Moyano e alla meta del compatriota Emiliano Boffelli. Damien Hoyland ha completato all’80’ per regalare alla squadra della capitale scozzese il bonus offensivo che permette loro di rimanere agganciati in classifica alle due capolista Leinster e Ulster.

Vedi anche: Il calcio di Leonardo Marin che conquista la vittoria per il Benetton

Venerdì, sotto i tipici pioggia e vento battenti di una serata di tardo autunno a Galway, il Connacht ha battuto sonoramente gli Ospreys per 46-18. Nonostante le condizioni atmosferiche la squadra di Andy Friend ha giocato ogni pallone, dimostrando di essere in un momento di ottima forma. Sette le mete segnate dai padroni di casa.

I gallesi sono rimasti in partita per quasi un’ora, sempre inseguendo. Con il punteggio sul 25-18 la meta di penalità assegnata a Connacht al 58′ ha rotto gli argini ed ha permesso ai verdi di dilagare con 21 punti negli ultimi ventidue minuti.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Champions Cup: la formazione del Castres per il match con il Benetton

Xavier Sadourny, tecnico dei francesi, ha scelto il XV titolare per la sfida degli ottavi di finale

4 Aprile 2025 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Champions Cup: la formazione del Benetton per la sfida a Castres

Per il match degli ottavi di finale Marco Bortolami ritrova Tommaso Menoncello e Lorenzo Cannone

4 Aprile 2025 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Summer Series 2025: ufficiale il programma dei Test Match della Scozia

Gli uomini di Townsend saranno impegnati nell'Emisfero Sud

item-thumbnail

Zebre Parma: arriva un lungo rinnovo in prima linea

Importante conferma per il club emiliano in vista delle prossime stagioni

item-thumbnail

Springboks, Rassie Erasmus: “Willie Le Roux? Merita i 100 caps, ma non siamo qui a fare regali”

Il tecnico lancia un segnale al gruppo in vista di un anno intensissimo

item-thumbnail

Rugby World Cup 2035: la Spagna ribadisce la sua candidatura appoggiandosi al calcio

Città pronte con i propri impianti iconici a diventare anche un riferimento ovale

4 Aprile 2025 Rugby Mondiale / Rugby World Cup