I britannici ottengono la vittoria grazie alla superiorità degli avanti
Il match a Twickenham inizia “a rilento”. Le squadre mostrano tensione: nei primi dieci minuti ci sono tanti errori alla mano e tanti reset in mischia. Al tredicesimo però il match si sblocca. L’Inghilterra conquista una punizione sui ventidue, decide di andare in touche e sugli sviluppi della rimessa laterale va oltre con il drive finalizzato dall’azione di forza di Willis. Farrell converte: 7-0.
L’Italia incassa lo svantaggio ma, come in occasione della partita con la Francia, non si perde d’animo. Gli azzurri provano da subito a rovesciarsi nei ventidue avversari riuscendoci. Lungo multifase orchestrato da Varney, che però si conclude in un nulla di fatto. Al 24′ poi una brutta notizia: Lamaro, che nei primi minuti aveva subito una botta alla coscia, deve abbandonare il match. Al suo posto Zuliani. Il capitano diventa Ruzza.
Gli Azzurri, senza il proprio leader, sbandano concedendo punizioni in serie. Al 28′ Lorenzo Cannone viene ammonito per una spinta in anticipo sulla maul inglese. I padroni di casa fiutano la chance di fare male. Cariche in serie e volontà di muovere il pallone, sino a quando la penetrazione di Chessum si rivela vincente e vicino ai pali. Arrivano i punti del 14-0.
Si scollina la mezz’ora, ma la situazione per la squadra di Crowley non migliora, anzi. I padroni di casa pongono ancora più pressione. Al 36′ Malins sfodera un pezzo di bravura mandando a vuoto Menoncello e imbeccando van Poortvliet per una meta incredibile, ma l’arbitro e il TMO ravvisano una scorrettezza a palla lontana annullando la meta. E’ solo l’antipasto di quanto, ancora una volta da drive, succede un giro di lancette dopo. Touche e drive avanzante coordinato da George che va oltre: terza meta e 19-0 per i britannici, con Farrell che sbaglia la prima conversione. L’Italia torna in quindici, ma nei pochi minuti che portano all’intervallo non succede null’altro. Si va al riposo. Sei Nazioni 2023: Inghiterra-Italia 19-0.
La ripresa si apre al meglio per la formazione ospite. Niccolò Cannone suona la carica con un grillotalpa: gli Azzurri si rovesciano nella metà campo avversaria mettendo in piedi una splendida azione abrasiva fatta di fasi continue che porta alla fine Marco Riccioni ad andare oltre praticamente in mezzo ai pali. Si va sul 19-7.
L’Inghilterra prova a reagire subito, l’Italia prova a tenere botta. Si lotta su tutti i palloni e tutti i raggruppamenti. Al 50′ l’Inghilterra riesce a ricreare una situazione di maul avanzante su una touche: è ancora una marcatura, assegnata dall’arbitro come meta tecnica. Sette punti all’Inghilterra e giallo per Ferrari, appena entrato nella prima girandola di pit-stop. In definitiva si va sul 26-7, con l’Italia nuovamente in quattordici.
Altro momento di girandola di cambi: al 56′ si rivede sul prato di Twickenham anche Jake Polledri. Poi si scollina l’ora di gioco. L’Italia torna in quindici senza aver subito punti. Si riparte con Bruno, Capuozzo e Varney che rovesciano il fronte. Azzurri nuovamente in attacco sul limite dei ventidue con una mischia. Fusco, appena entrato per Varney, detta il ritmo. Menoncello riceve l’ovale sulle oscillazioni dell’attacco azzurro creando un break incredibile, Fusco gli va in sostengo fintando il passaggio indietro ma buttandosi in avanti col corpo. Guardie battute: meta fatta. Allan converte per il 26-14 al 64′.
La partita si riapre ancora una volta, ma l’Inghilterra sfruttando nuovamente la potenza dei suoi avanti si riporta sui cinque metri italiani. Da lì la palla arriva a Mitchell che corre di taglio pescando alla bandierina Arundell: da subentrato a subentrato per la quinta meta dei padroni di casa. Si va sul 31-14: la conversione di Farrell si ferma sul palo.
Ultimi cinque minuti. Ollie Lawrence viene eletto Man of the Match, mentre l’Italia non smette comunque di giocare, anzi. Ruzza e compagni provano a chiudere in attacco. Ma lo score non si smuove più. Sei Nazioni 2023: Inghilterra-Italia 31-14.
Il tabellino del match
Inghilterra: 15 Freddie Steward, 14 Max Malins, 13 Henry Slade, 12 Ollie Lawrence, 11 Ollie Hassel-Collins, 10 Owen Farrell (C), 9 Jack van Poortvliet, 8 Alex Dombrandt, 7 Jack Willis, 6 Lewis Ludlam, 5 Ollie Chessum, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge
A disposizione: 16 Jack Walker, 17 Mako Vunipola, 18 Dan Cole, 19 Nick Isiekwe, 20 Ben Earl, 21 Alex Mitchell, 22 Marcus Smith, 23 Henry Arundell
Marcatori Inghilterra
Mete: Jack Willis (13′), Ollie Chessum (28′), Jamie George (37′), Meta tecnica (50′), Henry Arundell (71′)
Conversioni: Owen Farrell (14′, 29′)
Punizioni:
Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Edoardo Padovani, 13 Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Tommaso Menoncello, 10 Tommaso Allan, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (C), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti
A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Federico Zani, 18 Simone Ferrari, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Jake Polledri, 21 Manuel Zuliani, 22 Alessandro Fusco, 23 Pierre Bruno
Marcatori Italia
Mete: Marco Riccioni (44′), Alessandro Fusco (63′)
Conversioni: Tommaso Allan (44′, 64′)
Punizioni:
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