Italia, Simone Ferrari: “C’è concorrenza fra noi piloni. Ora pensiamo alla World Cup poi al futuro”

Il prima linea tocca diversi temi: dal lavoro fisico al post Mondiale con un nuovo tecnico

Italia Simone Ferrari

Italia, Simone Ferrari: “C’è concorrenza fra noi piloni. Ora pensiamo alla World Cup poi al futuro” (Ph. S. Pessina)

L’entusiasmo di essere al lavoro per un grande obiettivo, mixato con la voglia di esserci e l’esperienza di una carriera in crescendo. E’ un Simone Ferrari molto carico quello che oggi è stato intervistato da Onrugby, mentre si trova nel raduno azzurro in preparazione alla World Cup 203. Di seguito le parole del pilone azzurro (44 caps con la maglia dell’Italia).

Simone, entriamo un po’ dentro il programma dei raduni dell’Italia: come sta andando il lavoro?
“Siamo a metà del secondo raduno in quel di Pergine Valsugana. C’è molto focus sulla preparazione fisica cercando di capire anche i lavori da fare in base a quanto siamo stati impegnati individualmente e collettivamente durante la stagione dei club. Stiamo alternando lavoro atletico in campo con sessioni di allenamento in palestra. Sapevamo che questa fase sarebbe stata dedicata a questo e ci prestiamo ovviamente a farlo: più tardi lavoreremo col pallone pensando al gioco, alla tattica e a tutto il resto”.

Leggi anche, l’Italia nomina il nuovo responsabile della preparazione atletica per la Rugby World Cup 2023

C’è stato anche il cambio del preparatore atletico in azzurro: da Quintin Kruger a George Petrakos, cosa te ne è parso?
“Di base non molto, anche perché George è appena arrivato. Ci stiamo conoscendo: Petrakos ovviamente si era già informato su tutti i giocatori e ci ha già dato delle schede su cui lavorare. Nelle prossime settimane sicuramente qualcosa avverrà, anche perché sarà la persona con cui lavoreremo di più”

Entriamo nel tecnico: in raduno al momento siete in 6, inteso come piloni, ma nella lista dei convocati siete addirittura 9. Avverti un certo “senso di concorrenza”?
“Si, lo avverto, ma penso che possa solo che farci bene. Al Mondiale dovrebbero andare 6 piloni, 3 destri e 3 sinistri, quindi vuol dire che qualcuno verrà tagliato. I giovani da dietro stanno arrivando, ma questo per me è un plus: è bello fare parte di questo gruppo. La competizione ci porta a migliorarci: ognuno di noi vuole rendere la vita difficile a Crowley nella scelta”.

In questi mesi tutti hanno parlato del nuovo stile di gioco dato da Crowley all’Italia, come ha impattato questa identità ovale su voi piloni?
“Dal mio punto di vista, la parola chiave è stata “adattamento”. Il gioco voluto da Crowley ha previsto e prevedrà che anche gli avanti diventino dinamici. Mobilità, skills, coinvolgimento, connessione con i trequarti: evoluzione del ruolo, non solo mischie e maul. Esplorare tutto il campo”.

Rimaniamo sul tema allenatori: come hai o avete incassato la notizia del cambio di guida tecnica da Kieran Crowley a Gonzalo Quesada, a partire dal 2024? 
“Adesso onestamente non ci pensiamo, perché il nostro focus è diretto verso la Rugby World Cup 2023. Personalmente non sono più giovanissimo e ho imparato col tempo che la “vita degli allenatori” su una panchina è una cosa mutevole, al di là del fatto che poi si possa essere più legati o meno legati a un tecnico: cambiare è una cosa che fa parte della normalità. Io mi voglio godere il Mondiale con questo gruppo, quello che ci sarà dopo lo prenderemo”.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Giacomo Nicotera: “Sono molto deluso e anche un po’ infastidito dalla squalifica”

Il tallonatore azzurro ha espresso il suo disappunto per la decisione disciplinare arrivata dopo Italia-Irlanda che lo sta tenendo fuori dalla corsa s...

28 Marzo 2025 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Italia verso il tour estivo, l’ex Springbok avverte: “Sudafrica, occhio a due Azzurri”

I sudafricani sono già concentrati su quello che sarà il loro primo impegno internazionale del 2025

24 Marzo 2025 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Gonzalo Quesada: “Tra un giocatore che gioca qui e uno che gioca all’estero, sceglierò quello che gioca in Italia”

In una intervista a Sky il capo allenatore azzurro ha dichiarato che desidera che la maggior parte dei giocatori della nazionale rimanga nel paese

21 Marzo 2025 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Gonzalo Quesada svela il terzo avversario dell’Italia in estate

Azzurri verso una nuova sfida oltre alle due già ufficializzate contro il Sudafrica

19 Marzo 2025 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Italia, la decisione sulle squalifiche di Ross Vintcent e Giacomo Nicotera

I due hanno ricevuto entrambi il cartellino rosso in Italia-Irlanda

19 Marzo 2025 Rugby Azzurro / La Nazionale