Nigel Owens dice la sua sul “bunker” e sull’uso del TMO nel rugby moderno. E non è contento…

Tante cose da cambiare secondo l’ex grande arbitro gallese, che sostiene come alcune novità nel rugby non hanno funzionato per niente

Nigel Owens dice la sua sul "bunker" e sull'uso del TMO nel rugby moderno. E non è contento... PH Sebastiano Pessina

Nigel Owens dice la sua sul “bunker” e sull’uso del TMO nel rugby moderno. E non è contento… PH Sebastiano Pessina

Pur avendo chiuso la carriera arbitrale da diverse stagioni, Nigel Owens è un personaggio che fa sempre discutere per la sua capacità di analizzare con freddezza molti dei temi che costellano il rugby moderno. L’ex direttore di gara gallese non poteva esimersi dal commentare una Rugby World Cup nella quale l’influenza arbitrale è stata fortissima, a partire da una finale nella quale il cartellino rosso rifilato al capitano degli All Blacks Sam Cane ha pesato.

Leggi anche: Steve Hansen pensa sia tempo di rivedere l’utilizzo del TMO

Nigel Owens, che ha diretto la finalissima tra Nuova Zelanda e Australia nel 2015, ha detto come secondo lui la cosa più importante da vede e alla quale mettere mano è quella legata ai contatti testa contro testa, perché secondo lui il modo di arbitrarli e valutarli a oggi non sta portando i benefici sperati con molti giocatori che non hanno cambiato atteggiamento nonostante i tantissimi cartellini sventolati nell’ultimo periodo.

Owens non è nemmeno soddisfatto del modo in cui vengono gestite le decisioni seguenti al “tenuto alto” di un giocatore oltre la linea di meta: “Concedere la ripartenza dei 22 con il drop premia eccessivamente il gioco difensivo, questa regola non ha funzionato e non funzionerà mai. Io tenderei a dare un vantaggio alla squadra che attacca”.

Ci sono state parole importanti anche riguardo l’utilizzo del TMO, sul quale si era espresso anche Steve Hansen la scorsa settimana. Senza troppi giri di parole Owens dice “Uso della tecnologia e bunker di fatto stanno cambiando le partite, sembra che l’arbitro principale sia quello del TMO e questo non è giusto né vero. Il direttore di gara in campo è aiutato da due assistenti, ma nonostante questo a volte sembra che ognuno (compreso il TMO) abbia un’opinione diversa sulla lettura dei falli. Così non va bene, dovrebbe pesare maggiormente il giudizio del primo arbitro”.

Leggi anche: Chi sarà l’allenatore del Sudafrica bi-Campione del Mondo?

Riferendosi poi al cartellino rosso comminato a Cane durante la finale del Mondiale Owens aggiunge come secondo lui Barnes era il solo uomo indicato a decidere, senza passare dal bunker affidandosi a terzi. “Il bunker non elimina le controversie, io non avrei mai fatto quella scelta dopo il fallo del neozelandese. Così facendo di fatto non si vedranno più cartellini rossi sventolati in campo, sarà tutto demandato all’arbitro dietro il video”.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Rugby World Cup 2035: la Spagna ribadisce la sua candidatura appoggiandosi al calcio

Città pronte con i propri impianti iconici a diventare anche un riferimento ovale

4 Aprile 2025 Rugby Mondiale / Rugby World Cup
item-thumbnail

Un altro caso Rees-Zammit: una ex stella dei Wallabies approda in NFL

Dopo due Coppe del Mondo disputate, l'ala comincia una nuova avventura

3 Aprile 2025 Rugby Mondiale
item-thumbnail

La proposta radicale di Nigel Owens sulle sostituzioni

L'ex arbitro gallese vorrebbe rivoluzionare completamente le panchine

3 Aprile 2025 Rugby Mondiale
item-thumbnail

E se Hoskins Sotutu – snobbato dagli All Blacks – cambiasse Nazionale?

Il numero 8 dei Blues è molto coreggiato all'estero, e le sue origini lo rendono eleggibile anche per altre squadre

2 Aprile 2025 Rugby Mondiale
item-thumbnail

Rugby World Cup: il Medio Oriente vuole ospitare la sua prima Coppa del Mondo

Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar si preparano per l'edizione del 2035

1 Aprile 2025 Rugby Mondiale / Rugby World Cup
item-thumbnail

Hong Kong SVNS 2025, l’allungo di Argentina e Black Ferns

Vincendo la tappa di Hong Kong, i Pumas e le Black Ferns ipotecano il primo posto nella regular season 2025 del SVNS, il campionato mondiale a sette d...