La stagione 2023/24 non è stata fin qui memorabile per il Petrarca Padova. La formazione vicecampione d’Italia è incappata in tre sconfitte nelle ultime quattro partite e staziona al quarto posto.
Niente che non sia recuperabile, ma un segnale che qualcosa non sta filando liscio all’interno di una squadra che per storia e qualità della rosa, punta regolarmente allo scudetto.
Il primo a prendere coscienza del momento è proprio il coach dei patavini Andrea Marcato, che sulle colonne del Mattino di Padova ha analizzato le prestazioni dei suoi uomini.
Nell’ultimo turno di serie A Elite il Viadana è riuscito a vincere 19 a 18 il big match della decima giornata. Adesso due settimane di stop e poi l’occasione di riscatto il 28 gennaio con il Valorugby.
Leggi anche: Serie A Elite, decimo turno: Viadana vince di corto muso, torna al vertice con Rovigo
Serie A Elite, Andrea Marcato: “In sette anni da allenatore forse questo è il momento più difficile”
«Abbiamo perso tre partite per pochi punti, le ultime due di fila, e non è accettabile», sottolinea, «Si può
uscirne lavorando serenamente, con umiltà: stando insieme, giocatori e staff. Nessuno si sta tirando indietro, sia chiaro, ma ovviamente non siamo contenti. Abbiamo tante cose da sistemare e sono il
primo chedeve mettersi in discussione. Però credo tantissimo in questa squadra».
Queste le parole del coach del Petrarca, che poi ha aggiunto:«E’il mio settimo anno da capo allenatore e devo dire che questo è forse il periodo più difficile».
Nonostante due scudetti e due finali ottenute dal 2018 ad oggi, la squadra è meno confidente del recente passato.
«Ci manca la serenità che viene dai risultati e un po’ di piacere nel fare le cose insieme. Sembriamo un po’ legati da catene invisibili che stanno limitando le nostre potenzialità. Quando perdi tre partite di 1 o 2 punti non puoi parlare di crisi di gioco ma è evidente che in assenza di risultati positivi serve umiltà. E’ il
momento di prendere consapevolezza della difficoltà per creare qualcosa di grande».
Un occhio ai play-off e alla disciplina
La nuova formula del campionato prevede l’accesso ai play-off per sei squadre, con conseguente inizio anticipato rispetto al modello a 10 squadre della stagione precedente.
«Per noi conta poco che i playoff’ inizino in aprile. Il nostro approccio è sempre stato cercare di fare il meglio ogni singola partita. Vincere più partite possibile rimane il modo migliore per arrivare carichi alla seconda fase».
Un momento del campionato in cui conterà molto la disciplina, area del gioco in cui il Padova sta trovando delle difficoltà.
«Tanti falli sono fatti perché c’è poca tranquillità e ci manca semplicità nel fare le cose sotto pressione: è su questo che dovremo concentrarci».
Cari Lettori,
OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.
Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.