Il XV della Rosa ha la seconda occasione per centrare un risultato di peso, mentre i Wallabies cercano di iniziare al meglio la campagna di Autumn Nations Series
Lo stadio di Twickenham ospita oggi pomeriggio alle ore 16.10, in diretta TV su Sky Sport Arena, la sfida tra Inghilterra e Australia.
Gli uomini allenati da Steve Borthwick si trovano a giocare la seconda partita della finestra autunnale e ancora una volta aleggia su di loro l’ “obbligo” di fare risultato.
La sconfitta di una settimana fa contro gli All Blacks ha confermato che l’Inghilterra è un team in crescita, abile ad arrivare ad un passo dal vincere partite importanti, ma poi fatica a concretizzare la mole di gioco prodotta.
I Wallabies invece esordiscono nelle Autumn Nations Series con la possibilità di dare seguito al lavoro fatto insieme nel Rugby Championship, ma soprattutto con la necessità di riscattare un torneo finito con poche soddisfazioni all’ultimo posto.
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Inghilterra e Australia: due squadre alla ricerca di continuità
La pressione dettata dalla necessità di fare risultato potrebbe una costante degli ottanta minuti di Twickenham. L’Inghilterra ha le armi tecniche per mettere grande pressione in difesa, ma dovrà fare attenzione agli equilibri in mischia chiusa, un settore del campo dove l’Australia, in controtendenza rispetto al recente passato, riesce a farsi valere.
Joe Schmidt ha deciso di lanciare il centro, ex stella del Rugby a XIII, Joseph-Aukuso Suaalii nella formazione titolare. Una scelta che fa notizia, perchè il giocatore è stato al centro delle cronache sportive australiane e dovrebbe essere uno dei talenti cardine su cui costruire la squadra che affronterà i British&Irish Lions la prossima estate.
Proprio in mezzo al campo potrebbero aprirsi degli spazi per una linea dei trequarti inglese piuttosto collaudata. Ikitau e Suaalii sono due centri molto fisici, ma non abituati a giocare insieme, mentre Lawrence e Slade riescono a miscelare meglio le doti da incursore del primo e da playmaker del secondo.
L’Inghilterra non è ancora una squadra con un’identità precisa, ma forse può mettere in campo una maggiore esperienza nei ruoli chiave. Questo dovrebbe consentire a Jamie George e compagni di esplorare le lacune di un’Australia ancora alla ricerca del suo assetto migliore.
Le formazioni di Inghilterra-Australia
Inghilterra: 15 George Furbank, 14 Immanuel Feyi-Waboso, 13 Ollie Lawrence, 12 Henry Slade, 11 Tommy Freeman, 10 Marcus Smith, 9 Ben Spencer, 8 Ben Earl, 7 Tom Curry, 6 Chandler Cunningham-South, 5 George Martin, 4 Maro Itoje, 3 Will Stuart, 2 Jamie George (c), 1 Ellis Genge
Sostituzioni: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Fin Baxter, 18 Dan Cole, 19 Nick Isiekwe, 20 Alex Dombrandt, 21 Harry Randall, 22 George Ford, 23 Ollie Sleightholme
Australia: 15 Tom Wright, 14 Andrew Kellaway, 13 Joseph-Aukuso Suaalii, 12 Len Ikitau, 11 Dylan Pietsch, 10 Noah Lolesio, 9 Jake Gordon, 8 Harry Wilson (c), 7 Fraser McReight, 6 Rob Valetini, 5 Jeremy Williams, 4 Nick Frost, 3 Taniela Tupou, 2 Matt Faessler, 1 Angus Bell
Sostituzioni: 16 Brandon Paenga-Amosa, 17 James Slipper, 18 Allan Alaalatoa, 19 Lukhan Salakaia-Loto, 20 Langi Gleeson, 21 Tate McDermott, 22 Ben Donaldson, 23 Max Jorgensen
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