Un quadro generale dei match da seguire nel weekend: tante sfide in bilico e diverse squadre importanti in corsa per la coppa cadetta

European Rugby Challenge Cup: guida agli ottavi di finale – ph. INPHO/Dan Sheridan
Quando si arriva alle fasi finali si accende anche la Challenge Cup.
La coppa cadetta vive un po’ della luce riflessa di quella dei grandi, la Champions, e solitamente viene un po’ snobbata dalla maggior parte dei club, che hanno come priorità l’andamento in campionato. Una volta che si è però acceduti agli ottavi di finale le cose cambiano, si comincia a pensare a dove si può arrivare.
Gli ottavi di finale della Challenge Cup 2024/2025 hanno un numero alto di partite incerte e interessanti, che mettono di fronte potenziali contenders per sollevare il trofeo.
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I big match
È questo il caso ad esempio delle sfide fra Montpellier e Gloucester delle ore 18.30 di sabato 5 aprile e di Lione-Sharks, alla stessa ora di domenica 6. Incroci fa quattro squadre che la Challenge l’hanno conquistata almeno una volta.
Montpellier è una squadra che sta andando sorprendentemente bene nel Top 14 rispetto alle condizioni di partenza ed è in piena lotta playoff. È una squadra piena di giocatori dai lunghi trascorsi internazionali come Stuart Hogg, che da apertura sta condizionando le sorti della squadra, Billy Vunipola, Jan Serfontein, l’ex All Black George Bridge, Cobus Reinach, Sam Simmonds.
Gloucester la quarta forza della Premiership al momento, con gli stessi punti in classifica dei Leicester Tigers, terzi. Una squadra coriacea che ha un certo feeling con la Challenge Cup: finalista lo scorso anno e in altre quattro occasioni, con due successi nel 2006 e nel 2015.
Il Lione di Monty Ioane (e Martin Page-Relo) è una delle squadre che può approcciare la Challenge Cup con maggior interesse. Ha una rosa molto lunga e qualitativa che gli permette di essere impegnata su due fronti e l’intenzione di riuscire a fare il bis dopo aver vinto la Challenge nel 2022.
Gli Sharks sono i campioni in carica e hanno sostanzialmente raggiunto un certo grado di sicurezza di essere tra le prime quattro squadre nella regular season di URC. Questo permette loro di dedicare un po’ di energie e del loro Springboks power alla Challenge in questa prima parte delle fasi finali.
Da tenere d’occhio
Diverse partite degli ottavi di finale di Challenge Cup riservano una fondamentale incertezza su chi possa essere la squadra vincitrice. La sfida tra due squadre di URC come Edinburgh e Lions rappresenta una sorta di incognita, con la squadra sudafricana che ha le carte per riuscire ad espugnare un campo difficile come l’Hive Stadium.
Trasferte ostiche in Francia per le due squadre sulla carta più forti del tabellone, il Bath di Finn Russell e la corazzata Bulls, rispettivamente impegnate a Pau e Bayonne. Né la Section né l’Aviron hanno come priorità quella di andare avanti in Challenge, ma certamente non sono squadre che si arrendono in partenza, specie quando si gioca nei loro caldissimi stadi. Viaggi e spostamenti lunghi, specie quello dei Bulls, incidono fortemente sulla capacità di performare delle squadre ospiti.
La domenica sera ripropone il derby gallese tra Ospreys e Scarlets che si è appena disputato in URC con una netta e forse inattesa affermazione della squadra di Llanelli, visto che la gara si era aperta con un break di 17 punti per quella di Swansea. Ciononostante la partita di domenica è impronosticabile, si tratta della rivalità interna più sentita del Galles, un derby vero e proprio difficile da prevedere.
Last but not least
Chiudono il lotto degli ottavi di finale di Challenge Cup la sfida tutta francese tra Perpignan e Racing 92 e quella tra due squadre di URC come Connacht e Cardiff.
USAP-R92 è veramente una sfida imperscrutabile. Entrambe le squadre sono in piena corsa salvezza in Top 14 e in questo momento una partita di Challenge Cup sembra il quanto più lontano dai loro principali interessi. Il modo con cui approcceranno la gara i due club potrà fare la differenza, ma le probabilità che si tratti di una occasione per scoprire chi ha la squadra Espoirs più forte è abbastanza alta.
A Galway il Connacht parte sempre favorito. Stagione complessa per la squadra irlandese, che dopo essere partita molto bene si è un po’ incartata nella fase centrale dell’anno. Il miglior Connacht ha le carte per andare ancora avanti in Challenge, ma quello visto di recente è lontano dall’essere la versione più minacciosa della franchigia.
Valutazione simile per Cardiff, che oltre allo stesso andamento al ribasso nelle ultime settimane (5 sconfitte nelle ultime 6 di URC) ha anche una rosa di qualità inferiore e che non può essere che una outsider per la competizione europea.
Challenge Cup: il quadro degli ottavi di finale
Venerdì 4 aprile
ore 21.00 – Edinburgh Rugby v Lions
ore 21.00 – Pau v Bath
Sabato 5 aprile
ore 13.30 – Bayonne v Bulls
ore 18.30 – Montpellier v Gloucester
ore 21.00 – USAP v Racing 92
ore 21.00 – Connacht v Cardiff Rugby
Domenica 6 aprile
ore 18.30 – Lione v Sharks
ore 18.30 – Ospreys v Scarlets
Tutte le partite della Challenge Cup sono trasmesse esclusivamente in streaming dalla piattaforma ufficiale della competizione, EPCR TV.
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