Le due squadre si trovano di fronte sull’ostico terreno di gioco dello Stadio ‘Pierre Fabre’ per un match ad eliminazione diretta molto atteso

Benetton Rugby a Castres per scrivere un nuovo pezzo di storia. La preview dell’ottavo di Champions Cup
La sfida tra Castres e Benetton Rugby (ore 16.00 diretta streaming su EPCR TV) rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per tutto il rugby italiano. Nessun’altra squadra italiana infatti era riuscita a superare la fase a gironi della Champions Cup, per questa ragione i Leoni biancoverdi sono di fronte ad un nuovo appuntamento con la storia.
Ad attenderli ci sarà una delle squadre più solide del Top 14, arrivata a questo match a eliminazione diretta grazie ad un cammino brillante nella pool 3. Sotto i colpi del Castres sono caduti Munster, Bulls e Saracens (in trasferta).
Il Benetton, d’altro canto, ha realizzato quella che è stata probabilmente la sorpresa più grande dei primi mesi di Coppe, vincendo contro lo Stade Rochelais, due volte campione, e assicurandosi un posto negli ottavi di finale al termine di 80 minuti molto emozionanti.
L’atmosfera dello Stadio Pierre Fabre è la cornice perfetta per una partita molto attesa, in cui entrambe le contendenti puntano fortemente a vincere per dare ancora più lustro alla propria stagione.
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Champions Cup: i temi principali di Castres-Benetton
Il Castres si presenta al kick off con sei cambi di formazione rispetto alla formazione che una settimana fa ha battuto il Tolone 28 a 26. Anche i biancoverdi, reduci da una vittoria di misura sul Cardiff in URC, hanno cambiato qualcosa. Nel XV titolare si rivedono Lorenzo Cannone e Tommaso Menoncello, con il trequarti centro che è uno degli atleti più temuti dal Castres, come ha confermato lo stesso tecnico francese Xavier Sadourny.
Il punto di forza del Castres non sta nei nomi altisonanti che frequentemente si trovano nelle liste gara del massimo campionato francese. È il collettivo alla base del successo di una squadra che tende a capitalizzare ogni opportunità disponibile. Nelle classifiche di rendimento del Top 14 figurano l’apertura Louis Le Brun e il mediano di mischia di riserva Jeremy Fernandez, che insieme hanno realizzato 196 punti al piede.
Con delle percentuali realizzative così alte, è necessario che gli uomini allenati da coach Bortolami non cadano nell’indisciplina, ritrovando confidenza con quella impermeabilità difensiva che ha consentito loro di passare il turno. Un’altra chiave della partita nelle fasi statiche, dove Castres annovera giocatori di esperienza e sa come ottenere il massimo dalle mischie ordinate e dalle rimesse laterali.
Il Benetton dovrà riuscire a conquistare palloni di qualità per poi dare spazio ad una linea dei trequarti che combina velocità, potenza ed estro e può far male a qualsiasi difesa. La gestione dei vari periodi della gara è altrettanto importante, perché rimanere vicini nel punteggio significherebbe instillare negli avversari quei dubbi che probabilmente non sono abituati ad avere.
Particolarmente rilevante il parco giocatori in panchina, dove il Castres schiera l’azzurro Loris Zarantonello, ma anche l’ex All Black Jack Goodhue e il funambolo figiano Leone Nakarawa. Non da meno la gamma dei sostituti trevigiani, con 5 azzurri reduci dal Sei Nazioni (tra cui il capitano Michele Lamaro), Jacob Umaga e Malakai Fekitoa.
Le formazioni di Castres-Benetton
Castres: 15. Theo Chabouni, 14. Christian Ambadiang, 13. Adrien Seguret, 12. Andrea Cocagi, 11. Rémy Baget, 10. Louis le Brun, 9. Santiago Arata, 1. Quentin Walcker, 2. Gaetan Barlot, 3. Will Collier, 4. Paul Jedrasiak, 5. Florent Vanverberghe, 6. Mathieu Babillot (c), 7. Gauthier Maravat, 8. Abraham Papalii
Sostituti: 16. Loris Zarantonello, 17. Lois Guerois-Galisson, 18. Aurelien Azar, 19. Leone Nakarawa, 20. Baptiste Delaporte, 21. Jeremy Fernandez, 22. Jack Goodhue, 23. Nathanael Hulleu
Benetton: 15. Rhyno Smith, 14. Ignacio Mendy, 13. Tommaso Menoncello, 12. Nacho Brex, 11. Paolo Odogwu, 10. Tomas Albornoz, 9. Andy Uren, 1. Thomas Gallo, 2. Bautista Bernasconi, 3. Simone Ferrari, 4. Scott Scrafton, 5. Eli Snyman (c), 6. Riccardo Favretto, 7. Manuel Zuliani, 8. Lorenzo Cannone
Sostituti: 16. Siua Maile, 17. Mirco Spagnolo, 18. Giosue Zilocchi, 19. Federico Ruzza, 20. Michele Lamaro, 21. Alessandro Garbisi, 22. Jacob Umaga, 23. Malakai Fekitoa
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